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Bagnara Di Romagna: LA PORTA DEL PAESE
In origine l''unica porta d'accesso a Bagnara era situata sul lato occidentale delle mura castellane e dotata di un ponte levatoio, demolito nel 1617. Alla porta stazionava il portonaro che aveva il compito di chiuderla di notte, aprirla di giorno e di accertarsi che chi entrava nel castello non portasse con se armi.
Bagnara Di Romagna: LE FOSSE CASTELLANE E LE MURA
In tutta la pianura emiliano-romagnola, Bagnara resta l'unico esempio di castrum medievale integralmente conservato. L'intero percorso difensivo venne approntato nel 1354 da Bernabò Visconti, che fece scavare un fossato attorno alla cinta muraria.
Bagnacavallo: PORTA PIEVE
Porta Pieve è, insieme a Porta Superiore, una delle due antiche porte d'accesso alla città ancora visibili (le altre due erano Porta Bulgarella o San Domenico, in direzione Ravenna, e Porta Inferiore o di Sant'Apollinare o dei Cappuccini, in direzione Villa Prati - Alfonsine). Edificata originariamente all'inizio del Trecento, fu rifatta nel 1836, come è testimoniato dall'iscrizione sulla lapide dell'attico.
Lugo: PORTA SAN BARTOLOMEO
Porta medievale di cui la data di costruzione è ignota. Deve il nome alla vicinanza di un oratorio dedicato a san Bartolomeo.
Bagnacavallo: PORTA SUPERIORE
Porta Superiore è, insieme a Porta Pieve, una delle due antiche porte d'accesso alla città ancora visibili (le altre due erano Porta Bulgarella o San Domenico, in direzione Ravenna, e Porta Inferiore o di Sant'Apollinare o dei Cappuccini, in direzione Villa Prati - Alfonsine) edificata originariamente all'inizio del Trecento, fu ricostruita nel Settecento.

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