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CANALE DEI MOLINI

CANALE DEI MOLINI

Il Canale dei Mulini, realizzato in epoca medievale per fornire adeguata potenza idraulica alle macine dei mulini cittadini, parte da una chiusa sul Senio poco sopra Castelbolognese e scorre lungo la pianura per circa 40 km, attraversando numerosi centri abitati, fino ad immettersi nel canale di bonifica destra Reno.

Il Canale rappresenta un collegamento naturale fra due grandi parchi, il Parco della Vena dei Gessi Romagnoli e il Parco del Delta del Po, due ambienti naturali diversi, uno di collina e uno di pianura umida.
La futura area di riequilibrio ecologico Canale dei Molini di Lugo e Fusignano diventerà un punto di osservazione privilegiato del paesaggio della centuriazione romana, conservatosi ottimamente nella campagna lughese. Una via di comunicazione particolarmente adatta alle biciclette ed ai pedoni che comprenderà il Parco del Loto, l'Ex Cava Gattelli, il Bosco di Fusignano e la Riserva di Alfonsine (alcuni tratti, come quelli che attraversano il Parco del Loto e il Bosco di Fusignano, sono già agibili).

Il progetto, elaborato dall'Amministrazione Provinciale di Ravenna nel 1990, prevede l'utilizzo del Canale dei Mulini come strumento di collegamento delle aree di interesse naturalistico presenti lungo il suo corso o nelle immediate vicinanze, utilizzando così il corso d'acqua come dorsale di un sistema di aree protette, aree di riequilibrio ecologico, corsi d'acqua minori e aree agricole di particolare interesse storico-naturalistico.
Questo progetto, pur non ancora completamente attuato a livello istituzionale, ha permesso di mettere a punto, da parte del WWF e di Legambinete, un'itinerario a tappe lungo un percorso che può snodarsi lontano da strade trafficate e facilmente percorribile a piedi o in bicicletta. La relativa vicinanza a numerosi centri abitati permette, poi, sia la visita di singoli punti di interesse, sia la realizzazione di un itinerario completo dalla chiusa immissaria fino alla foce. Tra l'altro, la presenza di ben 4 stazioni ferroviarie lungo il percorso (Castelbolognese, Solarolo, Lugo e Alfonsine) consente anche a turisti provenienti da fuori di scoprire questo itinerario sfruttando il sistema treno + bici.





Ultimo aggiornamento: 17/07/2016 (Redazione di Lugo)

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