home pageConseliceScopri il territorio › Arte e cultura
CHIESA ARCIPRETALE DI S. MARTINO
La chiesa, che si affaccia sulla grande piazza cittadina, fu edificata in stile neoclassico nel 1820, sulle rovine di una chiesa romanica dell' XI secolo.
CHIESA DI S. MAURELIO
Chiesa cinquecentesca recentemente restaurata. La tradizione vuole che al suo interno fossero conservate le reliquie del Patrono di Lavezzola ed altre attribuibili ad vari santi.
CHIESA DI S. PATRIZIO
Prima pieve del territorio, le sue origini risalgono al IX secolo, grazie a pellegrini irlandesi che si stabilirono in queste terre dedicandosi al culto di San Patrizio. Dalla semplice edicola votiva fu eretta la pieve che subì, nei secoli, alcuni interventi fino ad assumere le forme attuali alla fine del settecento, con l’allungamento della navata centrale, la costruzione di una nuova facciata ed il campanile con il prezioso meccanismo ottocentesco dell’orologio, sostituito recentemente.
GLI SCAVI ARCHEOLOGICI NELLA CHIESA DI S. PATRIZIO DI CONSELICE
Con l'inaugurazione del nuovo allestimento dell'area archeologica nella Chiesa di San Patrizio, svoltasi il 12 giugno 2013, si conclude il processo di valorizzazione dei resti archeologici scoperti durante gli scavi condotti all'interno della chiesa in occasione dei lavori di restauro e consolidamento effettuati nel 2009.
LA FONTANA DE BAFION
E' Bafiôn fu la prima fontana pubblica di Conselice, risalente alla seconda metà dell’ottocento.
MAGAZZINO MANIFATTURA TABACCO E RISO
Antico edificio, che appare già nelle carte del catasto del Regno d'Italia, la cui costruzione è sicuramente anteriore al 1877. Originariamente era adibito a manifattura dei tabacchi e a pileria e stoccaggio del riso. Oggi ospita un piccolo museo di reperti dell’ultima guerra mondiale.
MONUMENTO A DON FRANCESCO GIANSTEFANI
Opera realizzata da Cesare Rabbiti nel 2004, che ricorda l’azione benefica più che trentennale di don Francesco Gianstefani a favore della sua popolazione conselicese, dagli anni trenta alla lunga e faticosa ricostruzione del dopoguerra.
MONUMENTO ALLA STAMPA CLANDESTINA E ALLA LIBERTA' DI STAMPA
Una vecchia macchina da stampa a pedale simile a quella utilizzata dagli stampatori clandestini, che durante la lotta di Liberazione lavorarono ininterrottamente per informare di quanto succedeva sul fronte del Comitato di Liberazione Nazionale, alle spalle le lastre impresse con le testate dei giornali che si stampavano e sopra le bandiere di un Italia liberata e di un Europa unita, che solo sessant’anni fa era nei sogni e negli ideali di chi combatteva.
MONUMENTO ALLE MONDINE E AGLI SCARIOLANTI
Opera di Luciano Caldari con la quale Conselice ricorda i primi moti bracciantili e le rivendicazioni delle mondine che sfociarono nell’eccidio del 1890, durante la settimana rossa.
MULINO DI SAN PATRIZIO
Costruito verso la fine del XV secolo, l'antico opificio di proprietà del Duca Francesco Pico della Mirandola, sorge sopra il Canale dei Molini di Imola, l'antico corso d'acqua pensile che da Imola si univa alle acque del Po di Primaro.

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