home pageRussiEnogastronomia › Ricette della tradizione
I CAPLET (i Cappelletti)
I cappelletti di Russi, che fanno parte dell'area ravennate, erano e sono col ripieno di solo formaggio tenero (ma non tomino) e parmigiano reggiano, uovo se occorre e odore di noce moscata; con una sfoglia di fior di farina (00 di grano tenero). Venivano preparati durante le feste principali dell'anno, al mattino (raramente la sera prima), dopo che le donne erano state alla prima messa.
LA PIE' INT'LA TEGIA (la Pizza sul testo o "Piadina")
"La Piadina" nella nostra zona viene ancora chiamata "la piè int'la tégia" (la pizza sul testo). In origine, la composizione dell'impasto era solo di farina e acqua, al massimo un pizzico di sale. Impastata e lasciata riposare, si cucinava sul testo di terra refrattaria o lastra di albarese posto sugli alari (i cavdôu) e girata spesso. Poi l'acqua si sostituì con il siero del formaggio che fungeva anche da condimento. Si aggiunse poi lo strutto e un pizzico di sale.
PICET CUN AL PATET (Pollo con le patate)
Questo piatto, sicuramente di origine antica, è da considerarsi una primizia dell’aia dei contadini. I giovani pollastri, nati dalla prima cova di fine inverno, raggiungevano il peso per la macellazione (oltre il chilogrammo) in tempo per essere consumati durante della trebbiatura, quando era costume offrire un generoso banchetto ai lavoratori che vi avevano preso parte. I giovani galletti, non prescelti per diventare capponi, venivano poi consumati durante tutta l’estate con i pomodori dell’orto e le patate novelle. E’ un piatto prelibato, soprattutto se prodotto con materie prime eccellenti, quali i giovani galletti di razza romagnola, i pomodori freschi e le patate novelle.

Questo sito utilizza i Cookies (anche di terze parti) per migliorare la tua esperienza di navigazione e per raccogliere dati statistici. Continuando la navigazione acconsentirai all'uso dei cookies. accetto   maggiori info
siti internet acticode.it